In gioventù unisce gli studi in diritto alla passione per il jazz, la musica popolare e la canzone francese, trasmessagli dai genitori. Una passione condivisa con il fratello Paolo, che li porta ad un sodalizio artistico che passa attraverso i primi gruppi musicali, fino ai contatti con il clan di Celentano e la stesura, a quattro mani, di brani celebri, tra i quali "Una giornata al mare" portata al successo dall'Equipe84 e ripresa da vari intepreti).

Quando le loro strade si separano, Giorgio continua la sua attività di compositore ed autore per interpreti del panorama italiano, tra cui Mina , Ornella Vanoni ("La discesa e poi il mare", “Sotto il sole con il mare” e "Cose che si dicono"), Fausto Leali ("Deborah", ripresa anche da Mina), Rosanna Fratello ("Non sono Maddalena"), Loretta Goggi ("Fuori ci sono i lupi"), Francesco Baccini ("La giostra di Bastian"), di cui è anche produttore artistico del suo album d’esordio, ed internazionale (tra cui Mireille Mathieu e Wilson Pickett).


Contemporaneamente al lavoro nello studio legale, si dedica al teatro (tournée con Bruno Gambarotta) e collabora al programma radiofonio “Quelli che la radio…” su RadioDue Rai con Enrico Bertolino e Giorgio Comaschi.

Il primo album è "Zona Cesarini" (1982). Seguiranno "L'erba di San Pietro" (1987), "Giorgio Conte" (1993), “Live” (1994) e “Concerto” (1995). Dopo la prima partecipazione al Premio Tenco, decide di abbandonare la toga di avvocato per dedicarsi solo alla musica. Che lo porterà a calcare palcoscenici in Italia, Austria, Svizzera, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Spagna, Slovenia, Lussemburgo e Canada. L'attività discografica continua con “La vita fosse”(1997), “Eccomi qua” (1999), “L’ambasciatore dei sogni” (2000), “Il Contestorie” (2003) che contiene anche un libro di suoi racconti e nel 2004 l'album dal vivo, registrato ad Alberobello, “The best of” e “La belle vie” pubblicato in Francia. Nel 2006 Il suo brano “Gnè gnè” - album “Contestorie” e raccolta "Italian Café" di Putumayo (con circa 900mla ascolti su Spotify) - è utilizzato dal celeberrimo coreografo e ballerino Michail Barysnikov per un balletto a New York


2011 pubblica l’album “C.Q.F.P.” (Come Quando Fuori Piove) – Ala Bianca/Warner. E’ ospite di varie trasmissioni: “Radio2 Social Club” (condotta da L. Barbarossa), “Dr Djembè”, Rai3 (con Stefano Bollani), “Start”, Rai1, “Isoradio”, “La guardiana del faro” su Radio24 (con Barbara Alberti) e “Moby Dick” su RSI rete2, Svizzera. E' l'ospite musicale della Giornata Nazionale della Catalogna, a Barcellona (in diretta sulla TV spagnola).


2012 e 2013 è ospite ad “Effetto Notte” su Radio2Rai e “Compagni di viaggio” su Radio24 ed in tv in vari programmi, tra cui ’Wikitaly’, RAI2 (con Enrico Bertolino e Miriam Leone); è tra i protagonisti del prestigioso Festival Barnasants di Barcellona.


2014 pubblica l'album “Cascina Piovanotto” (AlaBianca/Warner), dodici brani registrati a casa sua, che sono un condensato di suoi pensieri, sensazioni, emozioni e vita vissuta.


2015 e 2016 a tutto live, in Italia ed in Europa.


2017 “Sconfinando” è il suo quattordicesimo album, registrato con l’Orchestra Sinfonica “Duchessa di Parma” per la produzione artistica del M° Alessandro Nidi e quella esecutiva di Toni Verona per Ala Bianca (distribuzione Warner). Album che contiene suoi brani editi rivisitati in chiave sinfonica ed alcuni inediti, con la copertina del M° Ugo Nespolo (www.nespolo.com). Collegato ad un Tour omonimo che esordisce all’Auditorium Parco della Musica di Roma per continuare in diversi teatri, tra cui Milano, Parma, Locarno, Albenga (Sv) per “Ottobre De Andrè”, Asti e piazze, tra cui Modena, Pavia, Castel Rocchero (At) per “Castel Rocchero in lume”, il Festival delle Serre a Cerisano (Cs), sconfinando anche in Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Belgio, Lussemburgo e Francia (anche a Parigi, al “Café de la danse”).


2018 Il suo brano “Questo vivere” (uno degli inediti dell’album “Sconfinando”) fa parte della colonna sonora del film “Vengo anch’io” del duo comico Nuzo e Di Biase (distribuzione Warner); Fun Radio (network slovacco) trasforma il brano "Gnè gnè" - versione "Contestorie" - in un video con la partecipazione dei suoi ascoltatori:




2019 e 2020 FME Education pubblica, sulla piattaforma Audible, il suo podcast “Perchè la Poesia” (a cura anche della figlia Lucilla) mentre continua l'attività live in Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Germania, Austria, Slovenia e Spagna, in attesa di riprenderla nel 2021, con un nuovo spettacolo che percorrerà la sua lunga carriera artistica.


2021 il 18 Marzo il Ministro della Cultura annuncia su Twitter che il suo brano "Stringimi forte", nella versione con l'Orchestra Sinfonica Duchessa di Parma dell'album "Sconfinando" (Ottobre 2017), viene utilizzato, con le immagini del video,



per lo spot ministeriale che annuncia la riapertura ufficiale delle attività nello spettacolo e dei teatri in Italia dopo l'emergenza pandemia.


2022 Il Museo “Identità future” di Calosso (At) si avvale di suoi temi musicali originali come colonna sonora per i visitatori. Compone le musiche, con la collaborazione per gli arrangiamenti del M° Alessandro Nidi, per l'opera teatrale “La misteriosa fiamma della Regina Loana”- tratta dal libro omonimo di Umberto Eco, con l'adattamento e la regia di Giuseppe Dipasquale e la produzione del Teatro Stabile d'Abruzzo e di Taormina Arte Sicilia – anteprima a L'Aquila, il 18 Luglio, e debutto nazionale al Teatro Antico di Taormina il 6 Settembre 2022 – con interpreti principali Ninni Bruschetta e Viola Graziosi. Gli viene assegnato, il 21 Ottobre al Teatro Ariston di Sanremo, il Premio Tenco come artista “felinamente sornione” che ha saputo portare la provincia, senza risultare provinciale, a livello internazionale con un'inconfondibile dimensione poetica 




 La statuninense NETFLIX sincronizza il suo brano “Cannelloni”, nella colonna sonora del secondo episodio della quinta stagione, di “The Crown” sui reali inglesi (tra le serie tv più viste nel mondo). ORF (emittente pubblica nazionale dell'Austria) produce il doppio LP "Notte italiana" del suo concerto dal vivo in Radiokulturhaus del 2011. L'attività live continua e, oltre a varie date italiane, è protagonista all'estero, con sold out e standing ovation, nel Festival Bleiche Sessions a Wald (Zurigo) in Svizzera, in Austria, a Vienna nell'Auditorium di Radiokulturhaus della ORF, che gli dedica un'intervista radiofonica ed una televisiva,




al Stefaniensaal di Graz 



ed al Treibhaus di Innsbruck




2023 Debutta, il 9 Gennaio, con il suo spettacolo “Bagni Arcobaleno” dove narra - con suoi racconti, aneddoti, proiezioni e contrappunti musicali del M° Alessandro Nidi al pianoforte – il suo percorso di compositore che ha collaborato - per alcuni anni con il fratello Paolo -, citando i più noti, con il Clan Celentano, Mina, Ornella Vanoni, Loretta Goggi, Fausto Leali, Rosanna Fratello, Equipe84, Mireille Mathieu, Wilson Pickett per poi diventare chansonnier internazionale (la seconda parte dello spettacolo è dedicata ad una carrellata di sue canzoni) al Teatro Franco Parenti di Milano, con grande successo di pubblico, articoli sul Corriere della Sera, La Repubblica ed il Giorno e servizi TV su RAI3 (TG Lombardia e rubrica “Fuori Linea”)




Nei live da segnalare, il 06 Settembre, l'esibizione al "Festival della bellezza" Negrar (VR). Dal 30 Novembre al 02 Dicembre si esibisce in Austria a Graz, Klagenfurt ed Innsbruck in tre date sold out, con l'apertura concerti dei Vucciria Banda del Mare, in una formula che unisce il folk originale del gruppo siciliano al suo sound di chansonnier astigiano.


01 Dicembre 2023 esce l'album di Ornella Vanoni “Calma rivoluzionaria” che include una nuova versione del suo suo brano (registrato dal vivo nel tour della Vanoni, nel 2023, nei teatri “Sotto il sole con il mare”. 


2024, continua l'attività live, portando in scena, in Italia ed all'estero, il suo spettacolo “Bagni Arcobaleno” ed il concerto “Sconfinando”.
Ai suoi album, singoli e partecipazioni a compilation si aggiungono duetti, di suoi brani, con la Vanoni, Elio (Storie Tese), Loretta Goggi e Rossana Casale.
Le parole sono, per lui, non solo “ferri del mestiere” di chansonnier ma anche, se non soprattutto, “strumenti” di quella ispirata giocosità e sagace leggerezza che lo ha fatto definire dalla stampa “umorista che sa commuovere ed intellettuale che strizza l’occhio alle persone comuni”. Facendone un artista capace di coinvolgere pienamente, da grande affabulatore ed interprete qual’è, il pubblico dei suoi spettacoli.


Artista eclettico, Giorgio ha, parallelamente all’attività di autore e chansonnier, altre vocazioni: collaboratore e partner di spettacoli teatrali con Bruno Gambarotta ed Alessandro Fullin; conduttore, insieme ad Enrico Bertolino e Giorgio Comaschi, di “Quelli che la radio” su RAI Radio2; pittore che nel 2012 ha “vestito” coi suoi disegni, insieme ad altri artisti, tra i quali anche Giorgio Faletti, una delle dodici mega bottiglie (di due metri e mezzo) che hanno costituito la mostra “Bottiglie d’autore”; attore. E' protagonista del docufilm “Più in alto delle nuvole” di Fredo Valla (storia della prima trasvolata delle Alpi di Géo Chavez, a cui Giorgio ha dedicato la canzone “Géo”, album C.Q.F.P.) scritta con il giornalista di “La Stampa” Carlo Grande, colonna sonora del docufilm che ha partecipato al Bansko Film Fest di Bucarest, al Trieste Film Festival e proiettato al Cinema Massimo di Torino (sede del Museo del Cinema). Ha pubblicato quattro racconti: “Il Contestorie”, abbinato al cd omonimo (2003, Storie di Note), “Sfogliar verze”, con cui otterrà il Premio Letterario “L’intruso” in Costa Smeralda, (2007, Excelsior1881) e “Un trattore arancio” (2011, Cairo Editore), “Lepre al civet” (2018, Slow Food Editore).